10 ottobre 2009

La caccia al fagiano...

Per certi versi la più banale e comune delle attività, e per altri fonte di profondo interesse (scientifico) da parte di noi che siamo l'elite intellettuale del mondo...[con un preambolo così, non potete che aspettarvi un grassa trafila di stronzate ^^] la Caccia alla fagiana continua a costituire un pilastro centrale della vita dell'umanità.
La fagiana è un animale servatico e per catturarlo si devono evocare riti e gesti la cui origine si perde nell'alba dei tempi...Anzitutto il maschio deve stare molto attento alla muta sfoggiata: molti sostengono che un piumaggio brillante sia una buona tattica per attirare l'occhio pallato dell'ignaro pollame femminile...Importante è poi il luogo, perchè non tutti i boschi sono uguali e non accolgono la stessa fauna: il posto migliore per la caccia, com'è noto, è il Fagianaio Reale...luogo segnato da gravi discriminazioni sessuali, in cui la fagiana - tutta tirata per l'occasione - entra praticamente quando cazzo gli pare mentre il povero fagiano è costretto a versare sangue e lacrime durante la settimana, e starsene in fila gomito a gomito con altri esemplari della sua specie attendendo che i grossi ( e cattivissimi) struzzi di guardia alle porte acconsentano a farlo entrare. Ed è giusto così, rientra tutto nella darwiniana selezione naturale...Ma il gioco bene vale la candela, il Fagianaio è un luogo creato ad arte per facilitare la caccia (e spennare i poveri pollastri): luci soffuse miste a bagliori variopinti che confondono lo sguardo, mentre suoni celestiali e ritmi tribali inibiscono l'udito e fanno muovere le cosciotte; il fagianino potrà anche dissetarsi dei più dolci nettari fruttati e raggiungere quindi quello stato d'incoscienza necessario perchè il rito di accoppiamento vada a buon fine...Il bosco è affollato, straborda di fagiane...E non sono tutte uguali!!! Alcune brillano in mezzo alle fronde del bosco, altre neanche il più bravo degli impagliatori le renderebbe adatte al più semplice dei comodini...Ma a seconda della quantità di nettare (e della gradazione alcolica) consumata, il giovane maschio potrebbe non accorgersene, passare sopra a questi dettagli ed esibire le sue doti con qualunque di tali creature (per poi magari pentirsene il mattino seguente, ma questa è un'altra storia...). Tuttavia il Fagianaio nasconde molte insidie, e il giovane maschio non può abbassare mai la guardia: deve vincere la concorrenza degli altri esemplari e accaparrarsi la sua preda alla svelta...e deve poi stare molto attento alle pericolosissime "fagiane-con-sorpresa": creature misteriose e infide, mezze fagiane e mezze...fagiani (ma con più che solo metà uccello, per intendersi)...che si nascondono tra il pollame femminile sperando di trarre in errore il giovane fagianino. Le conseguenze di tale evento possono essere molto drammatiche, ma non è questo il momento di parlarne...
Tra la vegetazione del bosco si possono osservare le più varie tecniche di caccia: i fagiani "FROM NAPLES WITH LOVE", sono solitamente di facile riconoscimento, con le loro mute molto generose nel mostrare la ciccia dorata e le loro creste ingellate, piastrate, laccate e variopinte...essi usano tecniche grezze, alquanto fastidiose, spesso cacciano in branco accerchiando le loro prede e tastandone la qualità della carne...Altri, come i fagiani nordici, sono molto più sobri e delicati...In generale però le tecniche di caccia alla fagiana possono essere raccolte in poche categorie: oltre al già citato machismo/volgarità/truzzismo, partenopeo abbiamo poi la difficile arte del tirarsela a modino, o l'offerta di nettari alcolici oppure lo sfoggio di spiccate abilità ballerine...L'obbiettivo tanto è sempre lo stesso: far ridere la fagiana. Se ride, nonostante probabilmente non abbia sentito quello che il fagiano ha detto, il rituale è quasi arrivato a compimento XD...

Lo so lo so...ho poco da prendere per il culo, anch'io sono un modesto frequentatore di fagianai (anche se ieri sera dopo un'ora ero schiantato contro un pilone, praticamente addormentato)...Ma nell'anima sono sempre un animalo da altri tipi di boschi, e poi non ricorro a queste tecniche omologate....Io sono ancora un fautore della preistorica clavata sul cranio ^^

7 ottobre 2009

Con i Se e con i Ma

 Questo solaccio d'Ottobre è buono solo a non far tremare la gente. Un tepore, tutto lì...Com'è squallido il mondo sbiadito...Manca l'azzurro, il celeste, il suo...E  manca un po' il rosso, e quel biondo. E forse forse anche un velo del vecchio nero, quello che ormai è solo parte di me...Uno dei tanti pezzi che non si vede più, che non parla più, ma non per questo meno vero.
 Quei colori adesso sono tutti impolverati, mentre altri tardano a brillare sotto questo grigio...cos'altro possiamo fare se non invertarcene di altri??? 



Già...perdiamoci un po' con i se e con i ma...e, soprattutto, con i magari.
Sì, perchè a volte i dubbi sono i più dolci compagni...Ce li culliamo sotto al guanciale, li lasciamo giocherellare a nascondino dietro le orecchie, li stringiamo forte tra le mani serrate...E senza osare neppure sbirciare tra le dita per paura di farli fuggire, di scoprire che forse ti sbagliavi, che i sospetti erano fondati, che tutto va come in fondo sapevi che sarebbe andato (o meglio: come ti sei ripetuto milioni di volte che sarebbe finito)...ti godi la fragile scintilla che si agita segretamente.

 Ma che senso ha giocare solo le partite che si possono vincere?? Perchè svelare subito gli arcani?? A volte, mi pare che ad aprir bocca senza paure si finisca solo per svilire se stessi...Povero toro, che ha fatto di male per meritarsi di essere decapitato?? Sapete, forse adesso voglio dormire e lasciare che i pesci se ne stiano nello stagno...Che resti tra noi, la razionalità è molto sopravvalutata.
 Adoro addormentarmi col sorriso da ebete...e adoro perdermi tra i cavi del treno col sorriso da ebete, contare i nodi nel parquet sul soffitto e unire con i fili le stelle...
Le persone, a volte, sono molto più belle qua dentro che là fuori...Troppo spesso a dire il vero, ma non conta...Finchè posso ora non voglio farle uscire, oggi i miei colori sono molto più belli di quelli di Ottobre.

30 settembre 2009

Inferni

(Ho promesso spiegazioni e sono qui per darle..Non sono facili da capire, nè così tanto belle da dire..Puzzano un po' di bambino spaventato che corre ai ripari, nel tentativo di evitare di perdere ancora a questo giochino bastardo che è la felicità...Ahhh, se queste povere pagine html potessero, correrebbero ad offrirmi da bere, così che riderebbero un po' delle stronzate del Biagiotto Briaco anzichè dover ancora una volta ascoltare i miei lamenti...^^)

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino - le Città Invisibili.


Mette i brividi...Cos'altro c'è da aggiungere??
Nel mio tentativo di ricondurre tutto ad un bivio, temo ci stia tutta la mia immaturità..."E' uno stronzo" - "E' fichissimo"...Bam, un giudizio e non sei altro che una parola, un bene o un male, una cosa da fare o da evitare...Bianco o nero, le uniche due scelte che conosco. E' tanto più facile vivere così...Ancora di più quando il colore giusto è suggerito dagli occhi degli altri. Per la Sonia sono fatto con l'accetta....e in fin dei conti anche quella di Calvino non è altro che una bella accettata sul mondo...C'è chi fa così e chi fa cosà...Chi tenta di uscire dal buco e chi se lo arreda.


Piccolo revival invernale apparte, questo blog è bello che morto da Novembre scorso...da Il Treno per intenderci...Ci eravamo lasciati con i migliori propositi di non sentirci mai più, e per qualche mese è stato così. Ero sinceramente stanco, esaurito. Decisi di ingoiare il rospo, di smetterla di massacrarmi con pensieri che saranno sempre e comunque inutili e forse - anzi probabilmente - deleteri. Basta crisi, basta patire, "basta seghe mentali": il manifesto personale che ho sbandierato ai quattro venti per tutto questo tempo...Sono cambiato, ho vissuto una fase nuova se volete...Non nego di aver creduto di vincere, di riuscirci sul serio. Un Biagio bell'e nuovo per l'occasione, non più "limitato" dai suoi gusti, dalle sue idee diverse, da quell'insopportabile senso critico (altresì detto "bisogno di guastare il cazzo") con cui ha scassato i maroni agli amici per anni...Ho ingoiato il rospo dicevo, ho accettato l'inferno, se volete...E mi è piaciuto. E sono stato bene. Forse mai così bene per così tanto tempo. Non avrò certo trovato "il centro di gravità permanente", ma ho riso tanto, esagerato come mai nella vita, mi sono ingozzato di normalità, di piccoli piaceri di tutti i tipi.
Sono riuscito a calmare la tempesta che scuoteva tutto qua dentro, a bloccare il ciclone di insicurezze e paure...E non è perchè il vento si è rialzato che sono qua a scrivere ancora...semmai il contrario. Se sono qui è perchè quando il polverone si è abbassato ho scorto quello che celava...E non è davvero poi granchè.
Nella ricerca continua della normalità, della tranquillità...Temo di essere scaduto nella più grigia banalità e superficialità. In fin dei conti è quello che volevo...niente più. Il problema è tutto lì...Niente più.


Per anni vi ho spiato, vi ho invidiato...Volevo essere come voi, volevo che mi piacesse quello che piace a voi, accontentarmi di quello che tutti possono avere...Forse volevo semplicemente piacervi. Ma non mi riusciva, non riuscivo a scendere dalla mia torre di alabastro, a scavalcare la barricata, a svestire i panni del censore, del moralista forse. Questo pressapoco finchè non ho conosciuto lei...Forse è stata solo una coincidenza, forse no. Una creatura che credo tuttora mi assomigli molto...Aldilà di quello che è successo tra noi, è stato in quel periodo che ho saltato il fosso. Ed ecco che il Biagio riesce a divertirsi a ballare, e spinge gli amici ad andare con lui...addirittura va da solo. Ecco le serate spensierate, il sonno perso per i più bei motivi...Le feste, le esagerazioni, il non saper mai dire di no. Ho attinto a quello che la vita può offrire a un 21enne come più e come meglio potevo. E tutto questo senza pensare, senza riflettere...A pentirsi siamo sempre in tempo :-P.

Quest'estate ha lasciato segni però...ed ora, ecco che torna la stanchezza, lo sfinimento. Sono irrequieto, molto. Perlomeno sento di esserlo...Ora che ho fatto esperienza dei due lati della barricata, credo di poter tirare le somme. C'è un secondo modo per non soffrire dell'inferno, ed è rischioso e richiede attenzione...Sono stanco di vedermi come un cazzone o poco più, e sono stanco di esser considerato come tale da una bella fetta del pianeta. Ma non voglio neppure tornare nel limbo delle creature che non sanno vivere, ma solo pensare di farlo, che giudicano senza provare, che sanno qual'è la cosa giusta senza aver mai fatto quella sbagliata...Voglio ritrovare il lato più dolce di me stesso...Quello che ho seppellito sotto chili e chili di stronzaggine, per capirsi. Quello che a volte non ricordo neppure di avere e che credo molti e molte non sospettino neppure che esista...E per farlo voglio ripartire da dove mi è più facile vederlo: qui.

28 settembre 2009

Comunicazione di servizio

Dopo mesi di astinenza, ecco che il blogger più egocentrico ritorna ad infastidire gli utenti della rete con le sue stronzate...Direi che Simply Biagio può considerarsi riaperto.

Questo post è squisitamente inutile...mi serve solo per fare alcune precisazioni sulla nuova filosofia alle spalle del blog e sulle novità tecniche:

- Completamente rivoluzionata l'impostazione grafica, dalla Pop Art all'Urban Style...che ne dite?? Purtroppo essa è visualizzata correttamente solo con risoluzioni comprese tra i 1024/728 e i 1280/1024 (consigliata)...A risoluzioni inferiori temo che essa risulti semplicemente enorme (maledetto ego). Per vedere l'immagine di sfondo nella sua interezza potete salvarla o copiarne l'url e incollarlo nella barra indirizzi (cliccate col destro ^^)
- Ho rimosso gran parte degli oggetti che riempivano lo spazio della pagina: varie gallerie, audio e testi di canzoni, recensioni film, immagini e citazioni varie.
- Con dispiacere ho rimosso la galleria degli amici che spero di ripostare al più presto, magari aggiornata.
- Ridotto all'osso praticamente tutto, l'unica galleria rimasta contiene gran parte dei lavori fatti con photoshop dallo scorso anno ad ora e che sono stati pubblicati qui o su facebook. Ho deciso di lasciare online il Confidential, giusto come ricordo...Ogni tanto (a dire il vero 2 volte in tutto) l'ho riletto e mi fa ancora ridere come un deficiente; spero possa strappare ancora qualche sorriso alla gente.

Il motivo per cui ho deciso di ricominciare a perdere diottrie davanti allo schermo per sprecare frasi senza senso quaggiù?? Bè questo ve lo spiegherò poi...Spero invece di chiarirvi i motivi di questa nuova essenzialità (che culo, eh?? A dire il vero avevo anche deciso di aprire proprio un nuovo blog, che però non hai mai visto la luce...poi magari ve ne parlo):
1 - Esistono un milione di social network in cui trovare tutte le più belle stronzate che internet regala, tutti li conosciamo e nel bene o nel male hanno cambiato la nostra vita, che cosa potrebbe darvi Simply Biagio di più??
2 - Appesantito com'era prima, occorrevano secoli perchè il blog fosse caricato completamente
3 - Aggiornare continuamente tutte le varie gallerie, recensioni, immagini e compagnia bella prendeva di gran lunga più tempo che scrivere i post.

Quindi, stappate gli spumanti, (ma nascondete le grappe e i whiskey) perchè il deficiente torna a far danno...E sono cazzi

20 marzo 2009

S.Antonio e Facebook: retrospettiva

Trai mille meriti (-___-) di facebook, senza dubbio il più incredibile è quello di aver ripulito la rete dalla variopinta fauna degli Incatenatori di S.Antonio...Queste creature - un po' superstiziose, essenzialmente senza un cazzo da fare, oppure dal sadico senso dell'umorismo - provano infinito piacere nell'intasare le altrui caselle postali con improbabili storielle/immagini/scherzi/servizi fotografici di qualsiasi genere e nel lanciare le più macabre maledizioni contro gli infedeli che osano interrompere la loro sì tanto mirabile opera.
Mentre a giustificazione del povero disgraziato che reinvia le simpatiche mail ai suoi contatti possono essere sostenute le tremende minaccie e il solito "Effetto Pecora©" che affligge l'uomo fin dall'alba dei tempi, un discorso completamente diverso dev'essere fatto per quelle figure la cui mente ha partorito tali molesti messaggi.
Mi garberebbe conoscerne uno, almeno una volta...Quello che ha voglia di raccontare la sua barzelletta, oppure denuncia improbabili abusi dall'altro capo del mondo oppure vuole fare uno scherzino...e allora raccoglie le immagini più idiote o più disgustose della rete e crea la solita presentazione in pdf con tanto di musichetta e quadratini in cui cliccare...Grazie Facebook...Ci hai liberato da questa maledizione quasi per sempre :P.
Eh sì, perchè mentre l'individuo medio dopo 6 mesi di FB si è già altamente scassato i coglioni di ignorare richieste o di scoprire quanto è intelligente, oppure che personaggio dei puffi è o ancora che rapporto ha con le merendine del Mulino Bianco...Queste creature odiose di cui parlavo prima, vedono nel celebre sito l'occasione della vita: possono guastare le balle a milioni di utenti in un colpo solo, senza più bisogno di minacce o di aspettare che le mail siano reinviate!!!
E Fb ha abbastanza posto per tutti...ed ecco che nascono così i gruppi dei nostalgici (Per quelli k da piccoli aprivano la sorpresa dell'ovetto KINDER cn i denti!), degli obbiettori di coscienza convinti che di poter salvare il mondo stando seduti davanti il pc (Quanti animali devono ammazzare quest'anno, per coprire qualche baldracca?), dei simpaticoni (...LE FIE SONO COME LE SALSICCIE:"MAIALE DENTRO E BUDELLE FORI"...), dei bimbiminchia (X TUTTI QUELLI KE SONO TRISTI MA NN LO DANNO A VEDERE XKè NN VOGLIONO....) e via dicendo...a Fb va però anche il merito di aver dato vita a una categoria allucinante e tremendamente interessante: i meta-facebookkini: - Per quelli che prima di iscriversi ad un gruppo esclamano:"E' vero!" - Tanto lo so che mi aggiungi su Facebook solo per farti i cazzi miei! - Riempiamo Valeria di notifiche - Per chi ha perennemente 99 notifiche - Quelli che si son rotti le balle di ignorare le richieste - Tasto Ignora. Cultori dell'auto-umorismo e sensibili a quelle piccole emozioni che solo facebook sa regalare, questi individui istigano inavvertitamente alla riflessione su quelli che sono gli strumenti che lo stesso sito mette a disposizione dei suoi utenti, e li caricano di nuovi significati, trascendono l'idea stessa di gruppo o test, creando "un gruppo sul gruppo" o "il test sul test"...ahahahah.
La mia non vuole essere la solita filippica contro FB, io stesso mi iscrivo a gruppi idioti e rido per le stronzate che ci trovo, solo mi diverte pensare a tutte queste cazzatelle. Spero di non essere l'unico coglione a farlo...Quasi quasi creo un gruppo anch'io...XD
PS: A dire il vero anche FB intasa la mia casella con le sue notifiche del cazzo...però almeno quelle si possono disabilitare :P