Sono alle prese con l'ennesima formattazione del pc...Se si continua di questo passo, presto arriva la rottamazione di questo vecchio bastardo...Morale, mi trovo a scegliere il materiale da salvare...
Frugando tra le cartelle mi è finito sotto gli occhi un lavoretto che avevo fatto diversi mesi fa:
Adagio Biagio avrebbe dovuto sostituire l'allora defunto Simply Biagio. Nell'idea originale (ovviamente d'ispirazione tarantiniana) avrei dovuto realizzare un montaggio mio con tanto di tutina gialla e capelloni biondi, ma ebbi seri problemi nell'eliminare le tettone di Uma Thurman, e poi all'epoca ero in una delle fasi "mi garba la barba"...Il nuovo blog, partito come uno dei mille progetti bollati sotto la dicitura "a dopo anatomia", è finito poi per essere seppellito da tutte le problematiche estive (assai più allettanti che sprecare ore davanti a un pc). Inoltre il dover cominciare da capo l'edit del layout per adattarlo alle idee che avevo avuto si rivelò uno scoglio insormontabile...infine, ho scoperto che Adagio Biagio è in effetti anche il titolo di un album di Antonacci, e questo segnò definitivamente la sorte del progetto in questione. (Detto fra noi, in sostanza di nuovo ci sarebbe stata solo la veste grafica e una pagina dedicata al cinema...). Questa purtroppo non è l'unica cosa che non ho portato a termine ultimamente...
Mi sarebbe piaciuto - e mi piacerebbe tuttora - completare la cartella dei personaggi storici, avevo quasi pronto un bellissimo Pelle/Hugh Hefner (il patrono di Playboy) che poi non ho mai ultimato...
Ho partecipato poi come realizzatore materiale del logo di quella che sarebbe dovuta diventare una linea di t-shirt "Taccioli" (scommetto che qualcuno di voi ha visto gli adesivi a giro), creata da un gruppo di amici...Ad oggi però, ancora, il progetto non è decollato.
Infine c'è una vagonata di pensieri salvati nella cartella bozze del blog (perlopiù cagate...anche se alcuni sono molto belli secondo me) che non hanno mai visto la luce per svariati motivi. Chissà, forse un giorno qualcuno ve lo faccio leggere...
Ed ora concludiamo quello che sicuramente è tra i post più inutili di sempre con una bomba dell'ultima ora: ho di nuovo la moto...Anche se adesso c'è da battere i denti e tremare, è stupenda, davvero...Avete presente il pensiero felice che serve a Peter Pan per volare?? Sarò ridicolo, ma la Zetina 750 è il mio ^^
PS: se ci fate caso, la sua rotina, spunta a sinistra del divano nell'intestazione...e, se non l'avete ancora fatto, guardate cosa c'è nascosto dietro le stronzate che scrivo [link]
14 ottobre 2009
13 ottobre 2009
Ciliegina
Ci sono canzoni che, come quando peschi dal cesto una ciliegia così dolce che ti dispiace quasi di assaggiarne un'altra per non rischiare di rovinarne il sapore, vale la pena spengere lo stereo dopo aver ascoltato.
12 ottobre 2009
Un debito eterno
Sapete, non so come, ma ultimamente mi è venuta una cosa in mente: gran parte dei ricordi più importanti degli ultimi...bè, diciamo 5/6 anni...sono legati in qualche modo all'alcool.
Anche la notte che detti il primo bacio a quella che poi sarebbe diventata la mia donna per i successivi quattro anni, il 31 Dicembre del 2003...Avevo bevuto, anzi...probabilmente fu la prima volta che bevvi sconsideratamente in vita mia.
Mi sono trovato in mano dopo tanto, tantissimo tempo quelli che erano i "TesSsori di Francesco". Una scatola così piena di Ti Amo che ancora fa fatica a stare chiusa...
E dopo...qualche lacrima, ancora più alcool e l'affetto dei vecchi e nuovi amici. Rimboccarsi le maniche e ripartire...Ripartire dopo la Fine del Mondo, del Mio mondo...Riscoprire chi ero, sognare chi sarei potuto essere...
E allora, l'università, Firenze, milioni di nuove persone...amici, donne e compagnia bella...Il Vesuvio, il Blues, le cene da Quei Ragazzi, l'Inghilterra, la Germania e la Spagna...il tutto scandito da Dio solo sa quanti Cin Cin ^^...Forse ho vomitato forse un po' troppo, e bè...una volta sono finito pure all'ospedale. Non dico ne sia valsa la pena, nè che sia stato tutto bello...Però è stato Mio, le ho vissute io queste cose...
Non so perchè sto dicendo queste cose...che giornata strana.
Vi sembrerò ipocrita...però se c'è una cosa che odio da sobrio è la gente sbronza.
Anche la notte che detti il primo bacio a quella che poi sarebbe diventata la mia donna per i successivi quattro anni, il 31 Dicembre del 2003...Avevo bevuto, anzi...probabilmente fu la prima volta che bevvi sconsideratamente in vita mia.
Mi sono trovato in mano dopo tanto, tantissimo tempo quelli che erano i "TesSsori di Francesco". Una scatola così piena di Ti Amo che ancora fa fatica a stare chiusa...
E dopo...qualche lacrima, ancora più alcool e l'affetto dei vecchi e nuovi amici. Rimboccarsi le maniche e ripartire...Ripartire dopo la Fine del Mondo, del Mio mondo...Riscoprire chi ero, sognare chi sarei potuto essere...
E allora, l'università, Firenze, milioni di nuove persone...amici, donne e compagnia bella...Il Vesuvio, il Blues, le cene da Quei Ragazzi, l'Inghilterra, la Germania e la Spagna...il tutto scandito da Dio solo sa quanti Cin Cin ^^...Forse ho vomitato forse un po' troppo, e bè...una volta sono finito pure all'ospedale. Non dico ne sia valsa la pena, nè che sia stato tutto bello...Però è stato Mio, le ho vissute io queste cose...
Non so perchè sto dicendo queste cose...che giornata strana.
Vi sembrerò ipocrita...però se c'è una cosa che odio da sobrio è la gente sbronza.
10 ottobre 2009
La caccia al fagiano...
Per certi versi la più banale e comune delle attività, e per altri fonte di profondo interesse (scientifico) da parte di noi che siamo l'elite intellettuale del mondo...[con un preambolo così, non potete che aspettarvi un grassa trafila di stronzate ^^] la Caccia alla fagiana continua a costituire un pilastro centrale della vita dell'umanità.
La fagiana è un animale servatico e per catturarlo si devono evocare riti e gesti la cui origine si perde nell'alba dei tempi...Anzitutto il maschio deve stare molto attento alla muta sfoggiata: molti sostengono che un piumaggio brillante sia una buona tattica per attirare l'occhio pallato dell'ignaro pollame femminile...Importante è poi il luogo, perchè non tutti i boschi sono uguali e non accolgono la stessa fauna: il posto migliore per la caccia, com'è noto, è il Fagianaio Reale...luogo segnato da gravi discriminazioni sessuali, in cui la fagiana - tutta tirata per l'occasione - entra praticamente quando cazzo gli pare mentre il povero fagiano è costretto a versare sangue e lacrime durante la settimana, e starsene in fila gomito a gomito con altri esemplari della sua specie attendendo che i grossi ( e cattivissimi) struzzi di guardia alle porte acconsentano a farlo entrare. Ed è giusto così, rientra tutto nella darwiniana selezione naturale...Ma il gioco bene vale la candela, il Fagianaio è un luogo creato ad arte per facilitare la caccia (e spennare i poveri pollastri): luci soffuse miste a bagliori variopinti che confondono lo sguardo, mentre suoni celestiali e ritmi tribali inibiscono l'udito e fanno muovere le cosciotte; il fagianino potrà anche dissetarsi dei più dolci nettari fruttati e raggiungere quindi quello stato d'incoscienza necessario perchè il rito di accoppiamento vada a buon fine...Il bosco è affollato, straborda di fagiane...E non sono tutte uguali!!! Alcune brillano in mezzo alle fronde del bosco, altre neanche il più bravo degli impagliatori le renderebbe adatte al più semplice dei comodini...Ma a seconda della quantità di nettare (e della gradazione alcolica) consumata, il giovane maschio potrebbe non accorgersene, passare sopra a questi dettagli ed esibire le sue doti con qualunque di tali creature (per poi magari pentirsene il mattino seguente, ma questa è un'altra storia...). Tuttavia il Fagianaio nasconde molte insidie, e il giovane maschio non può abbassare mai la guardia: deve vincere la concorrenza degli altri esemplari e accaparrarsi la sua preda alla svelta...e deve poi stare molto attento alle pericolosissime "fagiane-con-sorpresa": creature misteriose e infide, mezze fagiane e mezze...fagiani (ma con più che solo metà uccello, per intendersi)...che si nascondono tra il pollame femminile sperando di trarre in errore il giovane fagianino. Le conseguenze di tale evento possono essere molto drammatiche, ma non è questo il momento di parlarne...
Tra la vegetazione del bosco si possono osservare le più varie tecniche di caccia: i fagiani "FROM NAPLES WITH LOVE", sono solitamente di facile riconoscimento, con le loro mute molto generose nel mostrare la ciccia dorata e le loro creste ingellate, piastrate, laccate e variopinte...essi usano tecniche grezze, alquanto fastidiose, spesso cacciano in branco accerchiando le loro prede e tastandone la qualità della carne...Altri, come i fagiani nordici, sono molto più sobri e delicati...In generale però le tecniche di caccia alla fagiana possono essere raccolte in poche categorie: oltre al già citato machismo/volgarità/truzzismo, partenopeo abbiamo poi la difficile arte del tirarsela a modino, o l'offerta di nettari alcolici oppure lo sfoggio di spiccate abilità ballerine...L'obbiettivo tanto è sempre lo stesso: far ridere la fagiana. Se ride, nonostante probabilmente non abbia sentito quello che il fagiano ha detto, il rituale è quasi arrivato a compimento XD...
Lo so lo so...ho poco da prendere per il culo, anch'io sono un modesto frequentatore di fagianai (anche se ieri sera dopo un'ora ero schiantato contro un pilone, praticamente addormentato)...Ma nell'anima sono sempre un animalo da altri tipi di boschi, e poi non ricorro a queste tecniche omologate....Io sono ancora un fautore della preistorica clavata sul cranio ^^
La fagiana è un animale servatico e per catturarlo si devono evocare riti e gesti la cui origine si perde nell'alba dei tempi...Anzitutto il maschio deve stare molto attento alla muta sfoggiata: molti sostengono che un piumaggio brillante sia una buona tattica per attirare l'occhio pallato dell'ignaro pollame femminile...Importante è poi il luogo, perchè non tutti i boschi sono uguali e non accolgono la stessa fauna: il posto migliore per la caccia, com'è noto, è il Fagianaio Reale...luogo segnato da gravi discriminazioni sessuali, in cui la fagiana - tutta tirata per l'occasione - entra praticamente quando cazzo gli pare mentre il povero fagiano è costretto a versare sangue e lacrime durante la settimana, e starsene in fila gomito a gomito con altri esemplari della sua specie attendendo che i grossi ( e cattivissimi) struzzi di guardia alle porte acconsentano a farlo entrare. Ed è giusto così, rientra tutto nella darwiniana selezione naturale...Ma il gioco bene vale la candela, il Fagianaio è un luogo creato ad arte per facilitare la caccia (e spennare i poveri pollastri): luci soffuse miste a bagliori variopinti che confondono lo sguardo, mentre suoni celestiali e ritmi tribali inibiscono l'udito e fanno muovere le cosciotte; il fagianino potrà anche dissetarsi dei più dolci nettari fruttati e raggiungere quindi quello stato d'incoscienza necessario perchè il rito di accoppiamento vada a buon fine...Il bosco è affollato, straborda di fagiane...E non sono tutte uguali!!! Alcune brillano in mezzo alle fronde del bosco, altre neanche il più bravo degli impagliatori le renderebbe adatte al più semplice dei comodini...Ma a seconda della quantità di nettare (e della gradazione alcolica) consumata, il giovane maschio potrebbe non accorgersene, passare sopra a questi dettagli ed esibire le sue doti con qualunque di tali creature (per poi magari pentirsene il mattino seguente, ma questa è un'altra storia...). Tuttavia il Fagianaio nasconde molte insidie, e il giovane maschio non può abbassare mai la guardia: deve vincere la concorrenza degli altri esemplari e accaparrarsi la sua preda alla svelta...e deve poi stare molto attento alle pericolosissime "fagiane-con-sorpresa": creature misteriose e infide, mezze fagiane e mezze...fagiani (ma con più che solo metà uccello, per intendersi)...che si nascondono tra il pollame femminile sperando di trarre in errore il giovane fagianino. Le conseguenze di tale evento possono essere molto drammatiche, ma non è questo il momento di parlarne...
Tra la vegetazione del bosco si possono osservare le più varie tecniche di caccia: i fagiani "FROM NAPLES WITH LOVE", sono solitamente di facile riconoscimento, con le loro mute molto generose nel mostrare la ciccia dorata e le loro creste ingellate, piastrate, laccate e variopinte...essi usano tecniche grezze, alquanto fastidiose, spesso cacciano in branco accerchiando le loro prede e tastandone la qualità della carne...Altri, come i fagiani nordici, sono molto più sobri e delicati...In generale però le tecniche di caccia alla fagiana possono essere raccolte in poche categorie: oltre al già citato machismo/volgarità/truzzismo, partenopeo abbiamo poi la difficile arte del tirarsela a modino, o l'offerta di nettari alcolici oppure lo sfoggio di spiccate abilità ballerine...L'obbiettivo tanto è sempre lo stesso: far ridere la fagiana. Se ride, nonostante probabilmente non abbia sentito quello che il fagiano ha detto, il rituale è quasi arrivato a compimento XD...
Lo so lo so...ho poco da prendere per il culo, anch'io sono un modesto frequentatore di fagianai (anche se ieri sera dopo un'ora ero schiantato contro un pilone, praticamente addormentato)...Ma nell'anima sono sempre un animalo da altri tipi di boschi, e poi non ricorro a queste tecniche omologate....Io sono ancora un fautore della preistorica clavata sul cranio ^^
7 ottobre 2009
Con i Se e con i Ma
Questo solaccio d'Ottobre è buono solo a non far tremare la gente. Un tepore, tutto lì...Com'è squallido il mondo sbiadito...Manca l'azzurro, il celeste, il suo...E manca un po' il rosso, e quel biondo. E forse forse anche un velo del vecchio nero, quello che ormai è solo parte di me...Uno dei tanti pezzi che non si vede più, che non parla più, ma non per questo meno vero.
Quei colori adesso sono tutti impolverati, mentre altri tardano a brillare sotto questo grigio...cos'altro possiamo fare se non invertarcene di altri???
Già...perdiamoci un po' con i se e con i ma...e, soprattutto, con i magari.
Sì, perchè a volte i dubbi sono i più dolci compagni...Ce li culliamo sotto al guanciale, li lasciamo giocherellare a nascondino dietro le orecchie, li stringiamo forte tra le mani serrate...E senza osare neppure sbirciare tra le dita per paura di farli fuggire, di scoprire che forse ti sbagliavi, che i sospetti erano fondati, che tutto va come in fondo sapevi che sarebbe andato (o meglio: come ti sei ripetuto milioni di volte che sarebbe finito)...ti godi la fragile scintilla che si agita segretamente.
Ma che senso ha giocare solo le partite che si possono vincere?? Perchè svelare subito gli arcani?? A volte, mi pare che ad aprir bocca senza paure si finisca solo per svilire se stessi...Povero toro, che ha fatto di male per meritarsi di essere decapitato?? Sapete, forse adesso voglio dormire e lasciare che i pesci se ne stiano nello stagno...Che resti tra noi, la razionalità è molto sopravvalutata.
Adoro addormentarmi col sorriso da ebete...e adoro perdermi tra i cavi del treno col sorriso da ebete, contare i nodi nel parquet sul soffitto e unire con i fili le stelle...
Le persone, a volte, sono molto più belle qua dentro che là fuori...Troppo spesso a dire il vero, ma non conta...Finchè posso ora non voglio farle uscire, oggi i miei colori sono molto più belli di quelli di Ottobre.
Quei colori adesso sono tutti impolverati, mentre altri tardano a brillare sotto questo grigio...cos'altro possiamo fare se non invertarcene di altri???
Già...perdiamoci un po' con i se e con i ma...e, soprattutto, con i magari.
Sì, perchè a volte i dubbi sono i più dolci compagni...Ce li culliamo sotto al guanciale, li lasciamo giocherellare a nascondino dietro le orecchie, li stringiamo forte tra le mani serrate...E senza osare neppure sbirciare tra le dita per paura di farli fuggire, di scoprire che forse ti sbagliavi, che i sospetti erano fondati, che tutto va come in fondo sapevi che sarebbe andato (o meglio: come ti sei ripetuto milioni di volte che sarebbe finito)...ti godi la fragile scintilla che si agita segretamente.
Ma che senso ha giocare solo le partite che si possono vincere?? Perchè svelare subito gli arcani?? A volte, mi pare che ad aprir bocca senza paure si finisca solo per svilire se stessi...Povero toro, che ha fatto di male per meritarsi di essere decapitato?? Sapete, forse adesso voglio dormire e lasciare che i pesci se ne stiano nello stagno...Che resti tra noi, la razionalità è molto sopravvalutata.
Adoro addormentarmi col sorriso da ebete...e adoro perdermi tra i cavi del treno col sorriso da ebete, contare i nodi nel parquet sul soffitto e unire con i fili le stelle...
Le persone, a volte, sono molto più belle qua dentro che là fuori...Troppo spesso a dire il vero, ma non conta...Finchè posso ora non voglio farle uscire, oggi i miei colori sono molto più belli di quelli di Ottobre.
Iscriviti a:
Post (Atom)

