Trai mille meriti (-___-) di facebook, senza dubbio il più incredibile è quello di aver ripulito la rete dalla variopinta fauna degli Incatenatori di S.Antonio...Queste creature - un po' superstiziose, essenzialmente senza un cazzo da fare, oppure dal sadico senso dell'umorismo - provano infinito piacere nell'intasare le altrui caselle postali con improbabili storielle/immagini/scherzi/servizi fotografici di qualsiasi genere e nel lanciare le più macabre maledizioni contro gli infedeli che osano interrompere la loro sì tanto mirabile opera.
Mentre a giustificazione del povero disgraziato che reinvia le simpatiche mail ai suoi contatti possono essere sostenute le tremende minaccie e il solito "Effetto Pecora©" che affligge l'uomo fin dall'alba dei tempi, un discorso completamente diverso dev'essere fatto per quelle figure la cui mente ha partorito tali molesti messaggi.
Mi garberebbe conoscerne uno, almeno una volta...Quello che ha voglia di raccontare la sua barzelletta, oppure denuncia improbabili abusi dall'altro capo del mondo oppure vuole fare uno scherzino...e allora raccoglie le immagini più idiote o più disgustose della rete e crea la solita presentazione in pdf con tanto di musichetta e quadratini in cui cliccare...Grazie Facebook...Ci hai liberato da questa maledizione quasi per sempre :P.
Eh sì, perchè mentre l'individuo medio dopo 6 mesi di FB si è già altamente scassato i coglioni di ignorare richieste o di scoprire quanto è intelligente, oppure che personaggio dei puffi è o ancora che rapporto ha con le merendine del Mulino Bianco...Queste creature odiose di cui parlavo prima, vedono nel celebre sito l'occasione della vita: possono guastare le balle a milioni di utenti in un colpo solo, senza più bisogno di minacce o di aspettare che le mail siano reinviate!!!
E Fb ha abbastanza posto per tutti...ed ecco che nascono così i gruppi dei nostalgici (Per quelli k da piccoli aprivano la sorpresa dell'ovetto KINDER cn i denti!), degli obbiettori di coscienza convinti che di poter salvare il mondo stando seduti davanti il pc (Quanti animali devono ammazzare quest'anno, per coprire qualche baldracca?), dei simpaticoni (...LE FIE SONO COME LE SALSICCIE:"MAIALE DENTRO E BUDELLE FORI"...), dei bimbiminchia (X TUTTI QUELLI KE SONO TRISTI MA NN LO DANNO A VEDERE XKè NN VOGLIONO....) e via dicendo...a Fb va però anche il merito di aver dato vita a una categoria allucinante e tremendamente interessante: i meta-facebookkini: - Per quelli che prima di iscriversi ad un gruppo esclamano:"E' vero!" - Tanto lo so che mi aggiungi su Facebook solo per farti i cazzi miei! - Riempiamo Valeria di notifiche - Per chi ha perennemente 99 notifiche - Quelli che si son rotti le balle di ignorare le richieste - Tasto Ignora. Cultori dell'auto-umorismo e sensibili a quelle piccole emozioni che solo facebook sa regalare, questi individui istigano inavvertitamente alla riflessione su quelli che sono gli strumenti che lo stesso sito mette a disposizione dei suoi utenti, e li caricano di nuovi significati, trascendono l'idea stessa di gruppo o test, creando "un gruppo sul gruppo" o "il test sul test"...ahahahah.
La mia non vuole essere la solita filippica contro FB, io stesso mi iscrivo a gruppi idioti e rido per le stronzate che ci trovo, solo mi diverte pensare a tutte queste cazzatelle. Spero di non essere l'unico coglione a farlo...Quasi quasi creo un gruppo anch'io...XD
PS: A dire il vero anche FB intasa la mia casella con le sue notifiche del cazzo...però almeno quelle si possono disabilitare :P
20 marzo 2009
S.Antonio e Facebook: retrospettiva
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Facebook
28 febbraio 2009
Me & My Marlboro
"Cancro al polmone...taaac...D'ogni male a tutte le parti del corpo...taaac...Una cosa che non posso dire...taaac." Solita tiritela, soliti ottimi consigli che tutti dovremo seguire...Entrano da un orecchio ed escono dall'altro, come sempre...O almeno così credevo... :(
Stavolta è Pozzetto in persona a dirlo, che palle!!! Come si può resistergli quando uno è cresciuto a pane (coca-cola) e "il ragazzo di campagna"??? E "le comiche" dove le mettiamo(1 e 2, il 3 è una cagata orrenda)??? Non si può usare gli idoli della tua infanzia per istillare i dubbi nei nostri ancor giovini cervellini...maledetto ministero della salute (Dio se non vedo l'ora di essere medico...Bugia).
Oddio, a dire la verità sono cresciuto anche a pane e (in ordine cronologico...) Albero Azzurro, Bim Bum Bam, Solletico, Scoooby Doo, He-Man, G.I.Joe, Denver, Holly e Benji, le Tartarughe Ninja, i 7 Samurai, i Power Rangers, tutta la disney (Orsetti Gummy compresi), Dragon Ball, Ken Shiro, Bud Spencer e Terence Hill, Totò, Sordi, Verdone, Amici Miei, Fantozzi, il Nido Del Cuculo, i "Mai dire" qualunque cosa...Per non parlare del fatto che da ragazzetto sono stato tra i pochi sfortunati che hanno visto più di metà filmografia di Stallone, Schwarzenegger, Van Damme, Bruce Lee (lui fa eccezione), Jackie Chan...e poi di Sergio Leone, Clint Eastwood, Tarantino mio bello (anche se ormai sei morto, bastardo)...E ancora i vari documentari di Atlantide, Super Quark, Passaggio a Nordovest, e via dicendo...Ok mi sono scassato le palle da solo, praticamente sono il figlioletto preferito di Mamma TV...Anche se ho il giramento di coglioni congenito dovuto alla visione di tutto ciò che rientra sotto la dicitura reality...Cosa 'entra tutto questo con quello che stavo dicendo??? Praticamente niente...Arteriosclerosi...taaaac.
Cosa mi piace del fumo dopo tutti questi pacchetti finiti? Dopo tutti quei mozziconi abbandonati in giro per mezza Toscana e oltre? E' più difficile di quel credevo rispondere a questa domanda...
Che sia anch'io tra quelli sfigatelli che fumano "giusto per darsi un tono" (Cazzo com'è sempre stato figo Jigen con quel troiaio pieghettato in bocca), spero tanto di no. Assuefazione/dipendenza a parte, cos'è il piacere di fumare??? non saprei...Il piacere di avvolgersi di quel velo di mistero puzzolente per i più??? Non credo...
Non sono sicuro che una sigaretta possa calmarmi...Sono convinto che se non la fumo mi agito, ma non è precisamente la stessa cosa...Ma allora cosa diavolo è??? La consapevolezza che, se mi ci impegno, in capo a 20 anni avrò la vociona profonda e avvolgentee di De Andrè??? Il mio modo per levarmi dal mondo un po' prima del tempo???
Perchè cazzo dovrei lasciare 4 euri e 40 al tabaccaio??? Per risollevare sto paesello di sciaurati dalla crisi, risponderebbero a Masiano...Ma io sono un Bottegonese del cazzo, la saggezza contadina nun mi è propria...
Forse perchè come un bambinello con le bolle di sapone, mi diverto a colorare il mondo con qualcosa di inutile e per questo incredibilmente attraente...Fumare è il passatempo che riempe i momenti di buco...La sigaretta la compagna della tua solitudine...Bello, mi piace vederlo così...^^
Churchill fumava sempre la pipa e prima di aprire bocca, aspirava sempre nuvole di monossido di carbonio e tabacco incombusto, per "pensare bene" a quali parole scegliere...Resta il fatto che i motti di Churchill sono tra le minchiate più incredibili che uomo abbia mai pronunciato...Lo adoro.
Ok ok, lo ammetto: come siamo tristi noi fumatori...A quale scusa dobbiamo appellarci per difendere il nostro vizio millenario eppure ormai così bistrattato??? Ahimè, non possiamo semplicemente dire "perchè ci piace"...Perchè a un rompiballe che fischietta di continuo un motivetto insopportabile, e senza prendere una nota che sia una, non gli viene chiesto perchè il suo cervello glielo fa fare nonostante lo strazio per i suoi stessi orecchi??? Vabbè...
E allora, mi scuso con tutti voi per i danni che posso causare alla vostra salute col mio viziaccio...mi dispiace...Lasciatemi bruciare un pochina della mi vita in pace però, senza pensarci...Per il gusto di farlo, per 3 minuti di piacere. Grazie ^^
PS: Non ho citato "tutti in campo con Lotti" e me ne pento...
Stavolta è Pozzetto in persona a dirlo, che palle!!! Come si può resistergli quando uno è cresciuto a pane (coca-cola) e "il ragazzo di campagna"??? E "le comiche" dove le mettiamo(1 e 2, il 3 è una cagata orrenda)??? Non si può usare gli idoli della tua infanzia per istillare i dubbi nei nostri ancor giovini cervellini...maledetto ministero della salute (Dio se non vedo l'ora di essere medico...Bugia).
Oddio, a dire la verità sono cresciuto anche a pane e (in ordine cronologico...) Albero Azzurro, Bim Bum Bam, Solletico, Scoooby Doo, He-Man, G.I.Joe, Denver, Holly e Benji, le Tartarughe Ninja, i 7 Samurai, i Power Rangers, tutta la disney (Orsetti Gummy compresi), Dragon Ball, Ken Shiro, Bud Spencer e Terence Hill, Totò, Sordi, Verdone, Amici Miei, Fantozzi, il Nido Del Cuculo, i "Mai dire" qualunque cosa...Per non parlare del fatto che da ragazzetto sono stato tra i pochi sfortunati che hanno visto più di metà filmografia di Stallone, Schwarzenegger, Van Damme, Bruce Lee (lui fa eccezione), Jackie Chan...e poi di Sergio Leone, Clint Eastwood, Tarantino mio bello (anche se ormai sei morto, bastardo)...E ancora i vari documentari di Atlantide, Super Quark, Passaggio a Nordovest, e via dicendo...Ok mi sono scassato le palle da solo, praticamente sono il figlioletto preferito di Mamma TV...Anche se ho il giramento di coglioni congenito dovuto alla visione di tutto ciò che rientra sotto la dicitura reality...Cosa 'entra tutto questo con quello che stavo dicendo??? Praticamente niente...Arteriosclerosi...taaaac.
Cosa mi piace del fumo dopo tutti questi pacchetti finiti? Dopo tutti quei mozziconi abbandonati in giro per mezza Toscana e oltre? E' più difficile di quel credevo rispondere a questa domanda...
Che sia anch'io tra quelli sfigatelli che fumano "giusto per darsi un tono" (Cazzo com'è sempre stato figo Jigen con quel troiaio pieghettato in bocca), spero tanto di no. Assuefazione/dipendenza a parte, cos'è il piacere di fumare??? non saprei...Il piacere di avvolgersi di quel velo di mistero puzzolente per i più??? Non credo...
Non sono sicuro che una sigaretta possa calmarmi...Sono convinto che se non la fumo mi agito, ma non è precisamente la stessa cosa...Ma allora cosa diavolo è??? La consapevolezza che, se mi ci impegno, in capo a 20 anni avrò la vociona profonda e avvolgentee di De Andrè??? Il mio modo per levarmi dal mondo un po' prima del tempo???
Perchè cazzo dovrei lasciare 4 euri e 40 al tabaccaio??? Per risollevare sto paesello di sciaurati dalla crisi, risponderebbero a Masiano...Ma io sono un Bottegonese del cazzo, la saggezza contadina nun mi è propria...
Forse perchè come un bambinello con le bolle di sapone, mi diverto a colorare il mondo con qualcosa di inutile e per questo incredibilmente attraente...Fumare è il passatempo che riempe i momenti di buco...La sigaretta la compagna della tua solitudine...Bello, mi piace vederlo così...^^
Churchill fumava sempre la pipa e prima di aprire bocca, aspirava sempre nuvole di monossido di carbonio e tabacco incombusto, per "pensare bene" a quali parole scegliere...Resta il fatto che i motti di Churchill sono tra le minchiate più incredibili che uomo abbia mai pronunciato...Lo adoro.
Ok ok, lo ammetto: come siamo tristi noi fumatori...A quale scusa dobbiamo appellarci per difendere il nostro vizio millenario eppure ormai così bistrattato??? Ahimè, non possiamo semplicemente dire "perchè ci piace"...Perchè a un rompiballe che fischietta di continuo un motivetto insopportabile, e senza prendere una nota che sia una, non gli viene chiesto perchè il suo cervello glielo fa fare nonostante lo strazio per i suoi stessi orecchi??? Vabbè...
E allora, mi scuso con tutti voi per i danni che posso causare alla vostra salute col mio viziaccio...mi dispiace...Lasciatemi bruciare un pochina della mi vita in pace però, senza pensarci...Per il gusto di farlo, per 3 minuti di piacere. Grazie ^^
PS: Non ho citato "tutti in campo con Lotti" e me ne pento...
La morte dei sogni
Spero che tu legga questo...Dovunque tu sia, chiunque tu sia...Queste lettere lasciate in un blog ormai spento non hanno senso senza i tuoi occhi che si fermano a leggere.
21 anni.
Per quanto tu annaffi la fiamma con l'alcool, il suo calore non è più lo stesso, i suoi colori non bastano più. Le esagerazioni, le minchiate con gli amici...Quello che un tempo rincorrevi tutta la settimana per darle un senso, a cosa serve ormai??? E' orrendo ammetterlo, ma ormai non sei più tu quello...ormai, ormai, ormai...
Credo di essere cresciuto...Dio se fa male dirlo...Il mondo meraviglioso delle occasioni che si stagliava tutto attorno agli occhi di un giovane diplomato ha cominciato, piano piano, a mutilarsi...Le pianure sono divenute giardinetti, i fiumi rigagnoli e...dai, su, ho reso l'idea, credo. I ricordi del liceo, evocati con sempre più nostalgia davanti a una birra, cominciano a colorarsi di leggenda. Credo di aver esaurito i possibili fruitori di tali novelle, tanto le ho narrate ai quattro venti.
Cerco il nuovo, il diverso, il mai provato.
Quante di queste notti mi rimangono ancora??? Mille??? Un milione??? Solo il fatto di poterle contare è una doccia fredda ogni volta che guardo la patente.
Ebbene sì, il Biagio ha paura di invecchiare, ha il terrore di avere rimorsi, di non poter dire l'ho fatto anch'io.
Dall'altra so perfettamente che ancora posso puntare in alto, so che non vi è motivo alcuno per cui io non possa riuscire. Mi' madre dice sempre che un cavallo da corsa, rimane sempre un cavallo da corsa...e la verità è che spesso io mi sono sentito tale, so di potercela fare.
Eppure non basta...non mi basterà e temo che non mi sia neppure mai bastato. Non so accontentarmi, non ci si può accontentare, cazzo. Solo che per quanto uno si possa incazzare, per quanto uno possa imprecare contro il mondo e il Dio che l'ha creato, ci sono cose che non posso già più fare, ricordi che non potrò avere mai. E allora cosa resta da fare??? Accettare le cose, mi sembra ovvio...e quindi, accontentarsi. E' una condanna. Crescere è una condanna.
Fortuna che il grigio Febbraio ormai è agli sgoccioli. E' il momento di svegliarsi dal letargo invernale e cominciare a rivestire i panni che più adoro indossare. Ci sono ancora tanti occhi che non hanno visto cosa posso fare, dove posso arrivare. Nei miei, ormai, l'immagine comincia a sbiadire...Non posso lasciare che ciò accada, devo rinnovarmi, migliorare, rompere questo giochino stupido che la mia mente non riesce a vincere...
21 anni.
Per quanto tu annaffi la fiamma con l'alcool, il suo calore non è più lo stesso, i suoi colori non bastano più. Le esagerazioni, le minchiate con gli amici...Quello che un tempo rincorrevi tutta la settimana per darle un senso, a cosa serve ormai??? E' orrendo ammetterlo, ma ormai non sei più tu quello...ormai, ormai, ormai...
Credo di essere cresciuto...Dio se fa male dirlo...Il mondo meraviglioso delle occasioni che si stagliava tutto attorno agli occhi di un giovane diplomato ha cominciato, piano piano, a mutilarsi...Le pianure sono divenute giardinetti, i fiumi rigagnoli e...dai, su, ho reso l'idea, credo. I ricordi del liceo, evocati con sempre più nostalgia davanti a una birra, cominciano a colorarsi di leggenda. Credo di aver esaurito i possibili fruitori di tali novelle, tanto le ho narrate ai quattro venti.
Cerco il nuovo, il diverso, il mai provato.
Quante di queste notti mi rimangono ancora??? Mille??? Un milione??? Solo il fatto di poterle contare è una doccia fredda ogni volta che guardo la patente.
Ebbene sì, il Biagio ha paura di invecchiare, ha il terrore di avere rimorsi, di non poter dire l'ho fatto anch'io.
Dall'altra so perfettamente che ancora posso puntare in alto, so che non vi è motivo alcuno per cui io non possa riuscire. Mi' madre dice sempre che un cavallo da corsa, rimane sempre un cavallo da corsa...e la verità è che spesso io mi sono sentito tale, so di potercela fare.
Eppure non basta...non mi basterà e temo che non mi sia neppure mai bastato. Non so accontentarmi, non ci si può accontentare, cazzo. Solo che per quanto uno si possa incazzare, per quanto uno possa imprecare contro il mondo e il Dio che l'ha creato, ci sono cose che non posso già più fare, ricordi che non potrò avere mai. E allora cosa resta da fare??? Accettare le cose, mi sembra ovvio...e quindi, accontentarsi. E' una condanna. Crescere è una condanna.
Fortuna che il grigio Febbraio ormai è agli sgoccioli. E' il momento di svegliarsi dal letargo invernale e cominciare a rivestire i panni che più adoro indossare. Ci sono ancora tanti occhi che non hanno visto cosa posso fare, dove posso arrivare. Nei miei, ormai, l'immagine comincia a sbiadire...Non posso lasciare che ciò accada, devo rinnovarmi, migliorare, rompere questo giochino stupido che la mia mente non riesce a vincere...
20 febbraio 2009
Verità spicciole
Troppo spesso quello che non vediamo si rivela sul fondo di un bicchiere...Sia questo un boccale di birra o un bicchiere di plastica trovato in una festa universitaria...
Siamo un branco di formiche senza metà, ci dirigiamo qua e là, scuotendo le antenne in cerca di qualsiasi cosa possa dare un briciolo di sollievo alla nostra perenne insufficienza.
Cosa vogliamo?? Cosa cerchiamo??? Per cosa viviamo/lottiamo/ci affanniamo??? Qualcuno cui donare quegli spiccioli di vita che abbiamo??? Qualcosa che dia un senso al nostro soffrire??? No, signori miei...Cerchiamo solo di affermare noi stessi come formiche, certamente in un modo diverso ciascuno, ma niente più...C'è chi lo fa facendo ciò che crede gli altri farebbero al posto suo...Chi lo fa cercando di alienarsi dall'altrui opinione...Chi non ha il coraggio di farlo e chi vive una vita cercando di capire cosa fare...Dov'è l'uscita allora??? Come ci possiamo sottrarre da questo gioco meschino???
Semplicemente non sapendolo...Convincendosi che tutto questo non sia vero...Sperando di essere davvero unici, non uno su quei miliardi che affollano il formicaio.
Solo quando perdi la testa rompi le catene della tua vita. E' lo sballo, l'inibizione del senno, il perdere la ragione l'unico modo per sfuggire da questa tenaglia inesorabile. E allora, beviamo, esageriamo, mettiamo le maschere che coprono i nostri volti, fingiamoci angeli per una notte, un'ora, un minuto. Solo così possiamo assaporare una goccia di quello che davvero può rifocillarci: la felicità, senza se e senza ma, solo un sorriso da ebete su una faccia da cretino.
Buonanotte a tutti
Siamo un branco di formiche senza metà, ci dirigiamo qua e là, scuotendo le antenne in cerca di qualsiasi cosa possa dare un briciolo di sollievo alla nostra perenne insufficienza.
Cosa vogliamo?? Cosa cerchiamo??? Per cosa viviamo/lottiamo/ci affanniamo??? Qualcuno cui donare quegli spiccioli di vita che abbiamo??? Qualcosa che dia un senso al nostro soffrire??? No, signori miei...Cerchiamo solo di affermare noi stessi come formiche, certamente in un modo diverso ciascuno, ma niente più...C'è chi lo fa facendo ciò che crede gli altri farebbero al posto suo...Chi lo fa cercando di alienarsi dall'altrui opinione...Chi non ha il coraggio di farlo e chi vive una vita cercando di capire cosa fare...Dov'è l'uscita allora??? Come ci possiamo sottrarre da questo gioco meschino???
Semplicemente non sapendolo...Convincendosi che tutto questo non sia vero...Sperando di essere davvero unici, non uno su quei miliardi che affollano il formicaio.
Solo quando perdi la testa rompi le catene della tua vita. E' lo sballo, l'inibizione del senno, il perdere la ragione l'unico modo per sfuggire da questa tenaglia inesorabile. E allora, beviamo, esageriamo, mettiamo le maschere che coprono i nostri volti, fingiamoci angeli per una notte, un'ora, un minuto. Solo così possiamo assaporare una goccia di quello che davvero può rifocillarci: la felicità, senza se e senza ma, solo un sorriso da ebete su una faccia da cretino.
Buonanotte a tutti
15 febbraio 2009
Il pupazzo di pezza
Ciao a tutti...La banalità della data non è che una coincidenza ^^
Dove c'erano uomini orrendi senza volto e cuore, adesso ci sono elefanti rosa e prati...Non che mi lamenti...Eppure io sono sempre io...Solo che adesso i sogni sono meno spaventosi...Credo che sia cambiato qualcosa, sul guanciale, dietro ai capelli e al cranio...
(Mi mancano le parole, cazzo...Credo di essere un po' arrugginito, mi sento un po' come uno strumento scordato)
Quello che volevo lasciarmi dietro e che ho tentato di seppellire con tutto me stesso, ritorna lentamente...Credo di aver sempre saputo di non poterlo zittire per sempre. La sua voce è sempre la stessa, le parole però sono completamente diverse.
E credo che sia tu quel filo sottile a cui lui si è aggrappato, e col quale è riuscito a tornare a galla...E così mi hai permesso di salvare quel me stesso che fino in fondo non sono, ma che forse più di tutti gli altri mi fa sentire speciale. Devo ammettere di aver pensato più volte che se ne fosse andato per sempre, e forse un po' mi dispiaceva...Quel me stesso che si mette a cantare in macchina, senza pensare, magari senza ricordare le parole, per il semplice gusto di sentirne il suono, e senza alzare troppo la voce per non rischiare di svegliarsi da quelle illusioni che lui stesso adora creare...E che poi, alla fine, sorride perchè non ha neppure stonato e il folto pubblico composto da lui e tutti gli altri fratelli lo ha apprezzato...
La cosa più brutta da constatare è che quello che prima ne accendeva lo spirito, adesso invece ne è un repellente...l'alcool...Forse però non è poi così male dopo tutto...Solo che quando bevo, adesso, sono un cazzone qualunque, ecco.
Dove c'erano uomini orrendi senza volto e cuore, adesso ci sono elefanti rosa e prati...Non che mi lamenti...Eppure io sono sempre io...Solo che adesso i sogni sono meno spaventosi...Credo che sia cambiato qualcosa, sul guanciale, dietro ai capelli e al cranio...
(Mi mancano le parole, cazzo...Credo di essere un po' arrugginito, mi sento un po' come uno strumento scordato)
Quello che volevo lasciarmi dietro e che ho tentato di seppellire con tutto me stesso, ritorna lentamente...Credo di aver sempre saputo di non poterlo zittire per sempre. La sua voce è sempre la stessa, le parole però sono completamente diverse.
E credo che sia tu quel filo sottile a cui lui si è aggrappato, e col quale è riuscito a tornare a galla...E così mi hai permesso di salvare quel me stesso che fino in fondo non sono, ma che forse più di tutti gli altri mi fa sentire speciale. Devo ammettere di aver pensato più volte che se ne fosse andato per sempre, e forse un po' mi dispiaceva...Quel me stesso che si mette a cantare in macchina, senza pensare, magari senza ricordare le parole, per il semplice gusto di sentirne il suono, e senza alzare troppo la voce per non rischiare di svegliarsi da quelle illusioni che lui stesso adora creare...E che poi, alla fine, sorride perchè non ha neppure stonato e il folto pubblico composto da lui e tutti gli altri fratelli lo ha apprezzato...
La cosa più brutta da constatare è che quello che prima ne accendeva lo spirito, adesso invece ne è un repellente...l'alcool...Forse però non è poi così male dopo tutto...Solo che quando bevo, adesso, sono un cazzone qualunque, ecco.
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